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Da: Assistenza, servizi sociali, cassa di previdenza, INPS

LA PENSIONE
PER I LAVORATORI DIPENDENTI
NEL SISTEMA CONTRIBUTIVO

Ultimo aggiornamento: 1/6/2017
A cura di: Alfio Riboni

Con la riforma del sistema previdenziale e pensionistico denominata Dini e approvata nel 1995, molto è cambiato nel sistema previdenziale italiano e, in particolare per quanto riguarda la Pensione di Vecchiaia, il sistema di calcolo varia secondo l’anzianità contributiva maturata dal lavoratore al 31 dicembre 1995; viene, infatti, adottato:

Uno degli aspetti che generalmente non sono presi nella dovuta considerazione, oppure meno evidenziati alla pubblica opinione, riguarda il fatto che la riforma Dini ha praticamente abolito la pensione di anzianità (o anticipata di vecchiaia) per tutti quei lavoratori che, al 31 dicembre 1995, non potevano vantare almeno 18 anni di anzianità contributiva: poiché l'ammontare della pensione sarà determinato tenendo conto dei contributi versati durante tutta la vita lavorativa, il suo valore sarà di gran lunga inferiore a quello di una pensione calcolata col sistema retributivo e, quindi, gli interessati dovranno attendere la pensione di vecchiaia o quella anticipata con le caratteristiche che essa ha assunto in seguito alla riforma Monti/Fornero.

Il sistema contributivo prevede il calcolo della pensione effettuato
sull'insieme dei contributi versati durante l'intera vita assicurativa.

E' assolutamente opportuna un'attenta lettura della pagina web messa a disposizione dall'INPS.

In estrema sintesi, al termine della vita lavorativa, i contributi versati sono sommati per dare luogo alla base contributiva complessiva - il montante individuale - sulla quale si calcola la pensione. I contributi sono rivalutati ogni anno in base al prodotto interno lordo (PIL) per consentire al lavoratore di recuperare in parte la diminuzione del potere di acquisto della moneta. Il montante è moltiplicato per il coefficiente di trasformazione stabilito dalla legge in base all'età del lavoratore, ottenendo così la misura della pensione lorda annua.

Coefficienti di trasformazione in vigore nel triennio 2016/2017/2018

Età 57 58 59 60 61
Coefficiente 4,246% 4,354% 4,447% 4,588% 4,719%

Età 62 63 64 65 66
Coefficiente 4,856% 5,002% 5,159% 5,326% 5,506%

Età 67 68 69 70 --------
Coefficiente 5,700% 5,910% 6,135% 6,378% --------

Ai fini del calcolo della pensione occorre:

L'importo della pensione è determinato applicando al montante contributivo il coefficiente di trasformazione relativo all'età dell'assicurato alla data di decorrenza della pensione.