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Da: Assistenza, servizi sociali, cassa di previdenza, INPS

LA PENSIONE ANTICIPATA
PER I LAVORATORI DIPENDENTI

Ultimo aggiornamento: 1/6/2017 - A cura di Alfio Riboni


LA NORMATIVA CHE SEGUE E' QUELLA INTRODOTTA DAL GOVERNO MONTI E VIGENTE A PARTIRE DAL 1 GENNAIO 2012

A decorrere dal 1 gennaio 2012 la pensione di anzianità ha cessato di esistere ed è stata sostituita dalla pensione anticipata per il diritto alla quale occorrono i seguenti requisiti:

ANNO UOMINI DONNE

2012 42 + 1 mese 41 + 1 mese
2013 42 + 5 mesi 41 + 5 mesi
2014 42 + 6 mesi 41 + 6 mesi
2015 42 + 6 mesi 41 + 6 mesi
2016 42 + 10 mesi 41 + 10 mesi
2017 42 + 10 mesi 41 + 10 mesi
2018 42 + 10 mesi 41 + 10 mesi
dal 2019 43 + 2 mesi
(requisito previsto in base alla stima dell'adeguamento della speranza di vita)
42 + 2 mesi
(requisito previsto in base alla stima dell'adeguamento della speranza di vita)

NOTA BENE
Con riferimento alla contribuzione versata dal 1 gennaio 2012, il metodo di calcolo per la determinazione dell'ammontare della pensione sarà quello contributivo (fermo restando quello applicato per i periodi precedenti in funzione delle norme di Legge già in vigore e sintetizzato nella successiva tabella dei metodi di calcolo per la determinazione dell'ammontare della pensione);

ATTENZIONE:
Per quanto riguarda la tabella sopra riprodotta, vedere anche quella pubblicata nel portale INPS.
Per tutto quanto fin qui specificato è opportuno consigliare anche la lettura dell'apposita area INPS.

TABELLA DEI METODI DI CALCOLO
PER LA DETERMINAZIONE DELL'AMMONTARE DELLA PENSIONE

ANZIANITA' CONTRIBUTIVA MATURATA
FINO AL 31-12-1995
ANZIANITA' CONTRIBUTIVA MATURATA
DALL'1-1-1996 AL 31-12-2011
ANZIANITA' CONTRIBUTIVA MATURATA
DALL'1-1-2012

Anzianità contributiva maturata al 31-12-1995 = 18 anni o più Calcolo Retributivo Calcolo Retributivo Calcolo Contributivo
Anzianità contributiva maturata al 31-12-1995 = Meno di 18 anni Calcolo Retributivo Calcolo Contributivo Calcolo Contributivo
Anzianità contributiva maturata al 31-12-1995 = Nessuna = = = = Calcolo Contributivo Calcolo Contributivo

METODO DI CALCOLO RETRIBUTIVO = Sistema di calcolo della pensione che si basa sulla media delle retribuzioni percepite negli ultimi anni di vita lavorativa.

METODO DI CALCOLO CONTRIBUTIVO = Sistema di calcolo della pensione che si basa su tutti i contributi versati durante l'intera vita assicurativa.

Per maggiori dettagli sul metodo di calcolo contributivo vedi l'apposita pagina web di questo sito internet.

LAVORATRICI (opzione donna)

Infine, alle lavoratrici che decideranno di avvalersi di quanto previsto dall'art. 1, comma 9, della Legge 23 agosto 2004, n. 243 , così come modificato/integrato dall'art. 1 comma 281 della Legge 208/2015 e dall' art 1 comma 222 della Legge di bilancio 2017, non sarà applicata la nuova normativa previdenziale.
In estrema sintesi, le lavoratrici dipendenti potranno conseguire il diritto di accesso al trattamento pensionistico di anzianità:

  1. in presenza di un'anzianità contributiva di almeno 18 anni al 31 dicembre 1995 (quindi quelle che rientrano nel sistema retributivo), che non abbiano già maturato i requisiti per la pensione di anzianità entro il 31 dicembre 2007; oppure di un'anzianità contributiva inferiore, (che rientrano nel sistema "misto") a condizione che non abbiano già esercitato in passato il diritto di opzione per il contributivo;
  2. in presenza di un'anzianità contributiva pari o superiore a trentacinque anni entro il 31 dicembre 2015;
  3. in presenza, di un'età pari o superiore a 57 anni e 7 mesi entro il 31-7-2016;
  4. ferma restando la liquidazione del trattamento pensionistico secondo le regole di calcolo del sistema contributivo;
  5. fermo restando la finestra di 12 mesi per avere diritto al trattamento pensionistico (pagamento della pensione).

Vale la pena di precisare che, con riferimento alla normativa previdenziale appena sopra descritta e denominata anche "opzione donna", l'applicazione del metodo di calcolo contributivo, invece del retributivo, per determinare l'ammontare della pensione, può comportare un importante minor valore della medesima: è perciò caldamente consigliato consultare un patronato per verificare la differenza di valore appena citata.



LA TUTELA PREVIDENZIALE DELL'HANDICAP



IL RISCATTO DELLA LAUREA

Il riscatto della laurea è possibile anche se non si ha ancora un lavoro, ovvero un reddito: è necessario versare un contributo, per ogni anno da riscattare, pari al livello minimo imponibile annuo degli artigiani e commercianti moltiplicato per l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell’assicurazione generale obbligatoria (vigente nell’anno di presentazione della domanda).
E' opportuno precisare che si possono riscattare esclusivamente gli anni accademici effettivi del corso di laurea, i periodi di studio previsti per ottenere diplomi di specializzazione e i diplomi rilasciati da scuole parauniversitarie e dottorati di ricerca; gli anni «fuori corso» sono, invece, esclusi dalla possibilità di riscatto. I contributi vanno versati all'Inps che li accantona e, su domanda dell'interessato, li trasferirà poi all'ente di previdenza cui il lavoratore risulterà successivamente iscritto.
Per tutti coloro che hanno un lavoro, ovvero un reddito, la laurea è riscattabile come sopra specificato, ma la base di calcolo sarà costituito dal reddito effettivamente percepito, ovvero dalla retribuzione effettiva nel caso di lavoratore dipendente.
Per ulteriori approfondimenti o notizie sul riscatto della laurea è consigliabile consultare la pagina web predisposta dall'INPS.



PER OGNI ALTRA QUESTIONE INERENTE LA PENSIONE DI ANZIANITA'
E' CONSIGLIABILE RIVOLGERSI A UN PATRONATO OPPURE CONSULTARE IL SITO DELL'INPS.